Recensione: “So tutto di te”

So tutto di te
Buon pomeriggio wordsbookiani!
Come è andata la vostra mattinata? Lunedì mi ero svegliata proprio di buon umore (cosa strana per il lunedì) ma spero che sia un buon proposito per questi giorni. Oggi non è andata male, ma tutto l’entusiasmo di ieri si è un po’ disperso. Comunque, dopo il post di questa mattina e il pranzetto che ho appena finito, vorrei parlarvi di un romanzo in uscita oggi per DeA Planeta Libri: un thriller che mi ha tenuta incollata alle pagine, si tratta di So tutto di te di Clare Mackintosh… conosciamolo meglio:

 

IL LIBRO

So tutto di te SO TUTTO DI TE
di Clare Mackintosh


Editore: DeA Planeta • Data d’uscita: 23 gennaio 2018
Formato: Cartaceo • Prezzo: € 17,00 • Pagine: 448


TRAMA: È il solito viso stanco quello che Zoe Walker, madre quarantenne e divorziata di due figli, intravede riflesso nel finestrino del treno che la sta riportando a casa. È un venerdì come tanti, e dopo un’intera settimana trascorsa ad assecondare un capo impossibile, tutto ciò che desidera è accoccolarsi sul divano tra le braccia del nuovo compagno, Simon. Ma mentre sfoglia impaziente e distratta una copia della London Gazette, la sua mano si blocca di colpo. Perché il volto di donna che pare fissarla da quelle pagine gualcite, un po’ fuori fuoco ma inconfondibile in mezzo alle immagini equivoche delle hotline a pagamento, altri non è che il suo. E se i famigliari insistono che debba trattarsi di un errore o di uno scherzo, Zoe non può fare a meno di restarne turbata, anche quando l’indirizzo web che accompagna la foto si rivela inesistente. La sua inquietudine si trasforma in incubo quando, sullo stesso giornale e corredata dal solito indirizzo Internet, appare la foto di un’altra donna, che in capo a pochi giorni viene ritrovata uccisa alla periferia di Londra. Nessuno, nelle forze dell’ordine o in famiglia, sembra disposto a credere che tra l’omicidio e gli annunci del misterioso sito findtheone.com possa esistere un legame. Ma mentre il conto delle vittime sale inesorabile, il sospetto che quella di Zoe non sia semplice paranoia si fa strada nella mente dell’agente Kelly Swift, abile e impulsiva detective in cerca di riscatto.

 

IL MIO PENSIERO

Vorrei fare una piccola premessa: quest’anno, non so bene come e perché, mi sono ritrovata a leggere un bel po’ di thriller. Di solito mi ci dedico durante l’estate perché sono una fifona e le giornate più lunghe mi fanno decisamente stare meglio 🙂 Ma da inizio anno mi sono sentita ispirata e ho iniziato e farmi trascinare da queste storie. So tutto di te è stato in grado, fin dalle prime pagine, di attirarmi dentro la storia. Mai come con questo romanzo mi sono sentita così vicina al personaggio e l’immedesimazione è stata un attimo.
 
Il romanzo alterna capitoli con diversi punti di vista. Conosciamo Zoe, Kelly e la voce del colpevole. In un susseguirsi di dettagli la storia si sviluppa con semplicità e allo stesso ci racconta una trama molto complessa. Sfogliare le pagine di questo romanzo è stato un attimo, non ci sono intoppi e la storia procede con un ritmo serrato fino alla fine, dove il colpo di scena ci aspetta dietro l’angolo. Non vi svelo troppo perché un thriller è bello proprio perché ci invita a scoprire piano piano chi è il colpevole ma vi anticipo che per me è stata una bella sorpresa.
Più di una volta durante la lettura ho creduto di avere la soluzione in pugno, la mia testa si era fatta mille castelli, seguivo le indagini convinta che avrebbero portato dove mi aspettavo e invece sono rimasta decisamente colpita.
 
L’idea della Mackintosh di far ruotare le vicende intorno alle pendolari mi ha impressionato parecchio. Faccio questa vita da anni e, effettivamente, sono una persona abbastanza abitudinaria. Dopo aver letto questo romanzo ho pensato che non sarebbe stato male cambiare qualcosa per non lasciare tutti i dettagli esattamente come sono. Fare un tragitto diverso, cambiare carrozza, qualsiasi cosa ma comunque cambiare perché un po’ d’ansia a fine lettura c’era eccome.
 
I personaggi sono stati ben costruiti, sia a livello psicologico che fisico. Mi è sembrato di conoscerli. Poter leggere il punto di vista di “una vittima” Zoe, della polizia con Kelly ed entrare nella mente del colpevole è stato molto interessante. Passo dopo passo mettevo insieme i pezzi grazie alle scoperte di Kelly e agli indizi recuperati da Zoe. Mi è piaciuta molto la scelta di creare un intreccio complesso, dove ogni dettaglio è di fondamentale importanza.
 
Non avevo mai letto niente della Mackintosh ma sono rimasta davvero molto colpita. Non sapevo cosa aspettarmi, la trama mi sembrava molto avvincente ma appena lette le prime pagine ero già stata conquistata. Decisamente un thriller ben costruito, capace di rapire e di sorprendere. Una lettura che sono davvero contenta di aver fatto e che mi ha convinto a leggere altro di questa autrice per vedere se sarà capace di incollarmi alle pagine un’altra volta.

 

Il mio giudizio: 4/5
 
★ ★ ★ ★ ☆

 

E voi cosa ne dite, lo leggerete?
Ciaoooooo!!
 

Clarissa
23 Gennaio 2018

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4 Comments

  1. Rispondi

    Christy

    24 Gennaio 2018

    Dovevo per forza leggere la tua recensione, me l’ero persa. Come hai letto nel mio WWW, a me l’inizio è sembrato un po’ lento, perché era molto descrittivo e si è, secondo me, limitato a parlare dei protagonisti senza inserire momenti salienti. Solo dopo le prime 50 pagine ho iniziato a leggere con più voglia e piacere.
    Per il resto poi condivido assolutamente per il tuo parere!

    • Rispondi

      Clarissa

      24 Gennaio 2018

      Ho avuto talmente tanta ansia fin dall’inizio che, per me, è proprio volato. Si è fatto leggere in un attimo e arrivata alla fine sono proprio rimasta scioccata! Non me lo aspettavo proprio un finale come quello, sopratutto l’epilogo!

  2. Rispondi

    Tania

    24 Gennaio 2018

    Se c’è la sorpresa finale devo leggerlo assolutamente!! *-*

    • Rispondi

      Clarissa

      25 Gennaio 2018

      Esatto, ha un finale che non ti aspetti!

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