Recensione: “Nei miei occhi il tuo cielo”

Nei miei occhi il tuo cielo
Buongiorno wordsbookiani!
È tempo di parlarvi di un altro romanzo che ho letto in questi giorni. Ormai il giovedì è giornata di recensioni e dopo il W…W…W…Wednesday un po’ vi aspettate questo momento. Comunque, oggi, vi vorrei raccontare come è andata la lettura di Nei miei occhi il tuo cielo di Danielle Younge-Ullman edito da Piemme. Uno young adult davvero interessante.

 

IL LIBRO

Nei miei occhi il tuo cielo NEI MIEI OCCHI IL TUO CIELO
di Danielle Younge-Ullman


Editore: Piemme • Data d’uscita: 23 gennaio 2018
Formato: Cartaceo • Prezzo: € 17,00 • Pagine: 348


TRAMA: Ingrid ha trascorso l’infanzia viaggiando in Europa al seguito della mamma, una promettente cantante lirica. Ma quando il sipario cala sulla carriera materna, Ingrid si ritrova di colpo incastrata in una modesta, soffocante quotidianità, sempre sull’orlo del collasso economico ed emotivo. Un giorno, Ingrid scopre che la musica, che aveva sempre considerato solo il contrappunto alla vita di sua madre, è vitale anche per lei. Per poter perseguire i propri sogni, Ingrid dovrà dimostrare di essere abbastanza forte da reggere la pressione e per farlo dovrà trascorrere tre settimane in un campo estivo ai limiti della sopravvivenza, fisica e mentale.

 

IL MIO PENSIERO

Dire che ho divorato Nei miei occhi il tuo cielo è riduttivo. Era tanto che non mi lasciavo trascinare così da una storia. Gli young adult mi sono sempre piaciuti, li ho sempre trovati una lettura leggera, coinvolgente e il più delle volte tranquilla. In questo caso il romanzo della Younge-Ullman mi ha trasmesso una marea di emozioni e mi ha coinvolto come non mi sarei mai aspettata.
 
Letta la trama ero un po’ preoccupata che la musica fosse al centro dell’attenzione tutto il tempo. Non capendoci poi molto del lato musicale, avevo paura che non mi sarei lasciata coinvolgere e invece l’autrice è riuscita a trascinarmi nella storia con semplicità. Perché si, la musica è parte integrante della protagonista ed è un punto focale della sua vita ma allo stesso tempo è descritta con un’attenzione particolare che mi ha permesso di aprire gli occhi su un mondo a me estraneo e farlo mio, anche se per il tempo di una lettura.
È stata una lettura appassionante. Mi ha fatto riflettere su quanto la vita vada vissuta, su quanto, a volte, sia necessario mettersi in gioco e, altre volte, lasciarsi andare.
 
Ingrid, è una ragazza davvero piena di energia. Una combattente, non si lascia mettere i piedi in testa e non ha paura di dire quello che pensa. Mi è piaciuta subito e mentre la lettura volgeva al termine e imparavo a conoscerla meglio, mi piaceva sempre di più. Il gruppo di personaggi che la accompagnano nella sua avventura immersa nella natura è uno dei più strani che abbia trovato. Nessuno sembra poter andare d’accordo con l’altro ma dopo diversi giorni a cavarsela con quello che c’è sono riusciti ad amalgamarsi in maniera inaspettata. Ho iniziato anche a pensare che un viaggio del genere lo vorrei proprio fare. All’inizio sono sicura che sarei terrorizzata ma mi piace credere che potrebbe servirmi come è servito a Ingrid, a Ally, a Jin e a tutti gli altri.
 
Il personaggio che meno ho sopportato è Isaac, la controparte maschile. Il suo rapporto con Ingrid ci viene raccontato tramite dei flashback, dei capitoli di vita passata che si alternano a quelli del presente. In questi capitoli mettiamo insieme i pezzi della storia della protagonista, la sua relazione con la madre (cantate lirica), il suo rapporto con i compagni di scuola, la sua passione per la musica e sopratutto come è arrivata a Peak Wilderness.
 
L’ambientazione è davvero ben descritta e sarei curiosa di sapere se il percorso ideato dall’autrice è un percorso reale. Ogni passaggio mi è sembrato così realistico che penso proprio che esista Peak Wilderness, ma non ci conterei. Ammetto che mi sono davvero sentita trasportata dalla lettura, una volta iniziato non è stato facile mettere giù il libro.
Una lettura stimolante, che è stata capace di farmi passare molte emozioni e che credo che rileggerei volentieri.

 

Il mio giudizio: 4.5/5
 
★ ★ ★ ★ ½

 

E voi cosa ne dite, lo leggerete?
Ciaoooooo!!
 

Clarissa
2 febbraio 2018

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