Recensione: “Ogni attimo è nostro”

RP - Ogni attimo è nostro
Buongiorno wordsbookiani!
Questa settimana è molto frenetica e sento di avere il bisogno di una piccolissima pausa. Comunque oggi ho una novità per voi, come vedrete dal banner partecipo al review parti per Ogni attimo è nostro di Luigi Ballerini edito da DeA che esce proprio oggi in libreria… Un romanzo particolare che mi ha lasciata con un grosso punto interrogativo ma parliamone meglio…

 

IL LIBRO

Ogni attimo è nostro OGNI ATTIMO È NOSTRO
di Luigi Ballerini


Editore: DeA • Data d’uscita: 20 marzo 2018
Formato: Cartaceo • Prezzo: € 14,90 • Pagine: 256


TRAMA: Giacomo ha un problema: se stesso. Troppo basso, troppo goffo, troppo medio. Per fortuna ci sono gli amici: senza Fabione e Martina sarebbe stato impossibile sopravvivere fino all’ultimo giorno di liceo. Lui, l’amico migliore del mondo. Lei, la ragazza che ha sempre sognato. Un trio perfetto. Un trio che ha superato ogni difficoltà, fino all’impossibile prova di maturità. Ma una cosa è certa: dopo gli esami arrivano le vacanze e dopo le vacanze c’è la libertà, la vita vera. E Giacomo non intende perdersi nemmeno un istante del futuro che lo aspetta. Il futuro però comincia nel peggiore dei modi, perché Giacomo, mentre fa le valigie, non si sente bene, e Fabione complica la situazione poco prima della partenza. E, come se non bastasse, piove, continua a piovere: un luglio caldissimo annegato da una pioggia ininterrotta. Sembra proprio che tutto voglia mettersi contro Giacomo e la sua avventura alla volta del Salento. Che tutto gli stia dicendo di non partire. Ma Giacomo non ascolta, e alla fine il viaggio inizia. Mille chilometri di musica, confidenze, segreti. Un viaggio in cui ogni attimo è unico e irripetibile e conta, e niente va sprecato. Perché tutto può finire all’improvviso.

 

IL MIO PENSIERO

Ogni attimo è nostro è una storia che coinvolge, su questo non ho dubbi ma fin dalla prima pagina avevo un presentimento e continuando con la lettura è diventato una certezza. Non ho avuto dubbi che la storia prendesse una determinata piega ma non so come mai mi aspettavo qualcosa di diverso. Per certi versi ho creduto che il romanzo fosse più lungo e che lette le ultime pagine sarei arrivata ad una svolta che, invece, non c’è. È stata una lettura scorrevole ma mi ha lasciata sospesa e un po’ confusa.
 
Cerco di fare chiarezza, ma questa recensione non è facile. Il protagonista, Giacomo, è un ragazzo pronto ad affrontare la vita. Arrivato all’ultimo anno delle superiori lo conosciamo proprio il giorno del suo esame di maturità. È lui la voce narrante, è lui che ci fa capire il mondo che lo circonda ed è sempre lui che ci guida a conoscere le persone che gli stanno affianco. All’apparenza è un ragazzo normalissimo, gentile e con la voglia di avventura che si ha a quell’età, però c’è qualcosa che non va, l’esame e la partenza per le vacanze lo agitano parecchio e fin da subito ci è chiaro che non sia al 100% della forma.
 
Il viaggio che intraprende con il suo migliore amico, Fabione, per la Puglia ci porta ad avere un lungo momento di introspezione: i pensieri di Giacomo vengono alla luce e pagina dopo pagina affrontiamo insieme a lui il suo malessere. Lo conosciamo meglio, capiamo i suoi sentimenti per la famiglia, gli amici e le sue paure sul futuro. È stato interessante “stare nella sua testa” e vedere tutto tramite i suoi occhi.
 
Ho apprezzato molto i personaggi secondari, sia Fabione sia Martina. Avrei sviluppato maggiormente il loro legame con Giacomo e magari avrei inserito qualche dettaglio in più sul loro passato perché secondo me molto importante. Tra i due Martina, amante della fotografia, mi ha colpito di più sopratutto per la sua scelta di fare un solo scatto anche con la digitale e non scegliere il più bello. L’ho trovato affascinante, un ritorno al passato e alla voglia di immortalare un momento unico che è perfetto per quello che è.
 
Nell’insieme mi sono ritrovata a leggerlo in poco tempo, lo stile di Ballerini è semplice e coinvolgente e pur avendo un’idea molto chiara di come si sarebbe sviluppata la storia mi sono ritrovata a correre tra le pagine per conoscerne il finale. Un finale che mi ha lasciato con un po’ di interrogativi. Mi è piaciuto? Si e no. Da una parte la lettura mi ha regalato un momento per riflettere sul famoso detto “carpe diem” e sulla bellezza di vivere ogni momento e di cercare il bello in ogni attimo (come Martina fa con le sue foto). Dall’altra mi sono creata un’aspettativa sul finale lontana da quello che è realmente e questo mi ha portato a non apprezzarlo fino in fondo.

 

Il mio giudizio: 3/5
 
★ ★ ★ ☆ ☆

 

E voi cosa ne dite, lo leggerete?
Ciaoooooo!!
 

Clarissa

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