Recensione: “Il viandante”

Il viandante
Buongiorno wordsbookiani!
Nel post di oggi vi racconto come è andata la lettura de Il viandante di Jane Harvey-Berrick edito dalla Delrai Edizioni e primo capitolo di The traveling series. Ve ne ho parlato un pochino ieri nel WWW e, sempre ieri, sono riuscita a organizzare alcuni post per poter essere più presente. Ho alcune recensioni in arretrato, e vorrei recuperarle tutte, ma intanto vediamo come è andata questa lettura. Voi cosa mi raccontate di bello?

 

IL LIBRO: IL VIANDANTE

Il viandante IL VIANDANTE
di Jane Harvey-Berrick


Editore: Delrai Edizioni • Uscita: 25 ottobre 2017 • Formato: Cartaceo
Prezzo: € 16,50 • Pagine: 420 • Link: delraiedizioni.com


TRAMA: Aimee ha dieci anni quando la sua strada incrocia quella di Kes, abile ragazzino circense, e scopre così la magia del circo. Lui è tutto ciò che lei non sarà mai: libero, felice e senza paura. Sono sufficienti due settimane all’anno per unire i due giovani, e la loro amicizia si trasforma pian piano in qualcosa di più profondo, intrinseco, ma anche molto pericoloso.
Aimee infatti sa che Kes non potrà mai fermarsi in un solo luogo e che il suo cuore è destinato a seguirlo in capo al mondo pur di stare con lui.
Il sentimento dei ragazzi spaventa entrambe le famiglie, perché motore di comportamenti impulsivi e illogici. Ma Aimee non vuole rinunciare all’amore per Kes, e lui sa che nessuna lo conosce quanto lei. Lottare, però, non è facile quando a volersi unire sono due mondi tanto distanti tra loro e per Aimee e Kes la vita sembra diventare impossibile nell’attesa dell’altro.

 

IL MIO PENSIERO

Volevo leggere Il viandante da quando ho visto il suo arrivo sugli store online, la copertina unita alla trama mi avevo convinto che fosse un libro che avrei dovuto leggere assolutamente. Ho aspettato parecchio e finalmente con l’arrivo della fiera Tempo di Libri sono riuscita a passare allo stand della Delrai Edizioni e ha comprare in cartaceo questo volume. Ovviamente non mi sono limitata a questo titolo e ho subito preso anche gli altri volumi della serie.

Avevo sentito molto parlare di questo romanzo, c’erano pareri iper positivi e alcuni non proprio superlativi ma le mie aspettative erano abbastanza alte. Mi immaginavo una storia burrascosa e su questo sono stata pienamente accontentata. Ci sono state solo alcune cosucce che mi hanno fatto storcere il naso ma nell’insieme è stata una lettura che mi è piaciuta.

Il viandante si apre con Aimee all’età di dieci anni che, per la prima volta (nel giorno del suo compleanno), va a vedere il circo che si è stabilito nella sua città. Qui incontra Kes, un ragazzino della stessa età che vive e lavora all’interno dello stesso. Da quel primo incontro i due giovani si rivedono ogni anno per quelle tre settimane in cui i tendoni prendono vita nel piazzale del paesino.

I due personaggi sono agli antipodi, Aimee è abituata alla vita sedentaria, stessa casa, stessa routine. Kes al contrario non sta mai fermo e si sposta insieme al circo. Il loro incontro è stata molto carino, mi sono piaciuti i loro scambi di battute nel primo periodo della loro frequentazione. Pian piano che la storia procede e due ragazzi crescono, ovviamente tutto cambia. Iniziano a conoscersi non solo caratterialmente ma fisicamente, il loro rapporto matura e nonostante la lontananza rimangono più uniti che mai.

Sono ben caratterizzati ed è facile apprezzarli fin dalle prime pagine, come coppia funzionano e per la storia sono davvero adatti l’uno all’altro. Capisco che doveva esserci una svolta critica prima o poi ma mi è sembrata un po’ forzata, mi è sembrato impossibile che non riuscissero a comunicare in nessun modo quando prima riuscivano a far funzionare tutto. Ma come dicevo il risvolto critico ci doveva stare e se non fosse stata per la dinamica dei fatti sarei stata super entusiasta.

In compenso ho adorato come la Harvey-Berrick abbia trovato il modo di raccontare la vita tra i tendoni e gli RV. Ha raccolta quella che, anche per me, è la magia davanti al duro lavoro di chi mette in scena spettacoli erranti. È stato bellissimo lasciarsi trasportare tra le pagine di questa storia e conoscere tutti i personaggi che creano “la famiglia nomade”. Ho adorato Zach, è un personaggio degno di nota e sono super curiosa di sapere se e come lo rivedrò nel prossimo volume.

Nel complesso è una lettura che mi ha soddisfatta e incuriosita al punto giusto. Mi aspettavo qualcosa in più ma alla fine mi sono trovata bene tra le pagine de Il viandante e sono pronta per leggere il prossimo volume.

 

Il mio giudizio: 4/5
 
★ ★ ★ ★ ☆

 

E voi cosa ne dite, lo leggerete? Lo avete già letto?
Ciaoooooo!!
 

Clarissa
27 Aprile 2018

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2 Comments

  1. Rispondi

    The Ink Spell

    26 Aprile 2018

    Mi trovi d’accordo su tutto, l’unica differenza è che a me non ha incuriosito abbastanza per leggere il secondo. Però vorrei leggere il nomade!

    • Rispondi

      Clarissa

      27 Aprile 2018

      Ah si, anche “Il nomade” devo leggerlo! Sono curiosa di conoscere meglio Tucker ❤

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