Recensione: “Come se tu non fossi femmina”

Come se tu non fossi femmina
Buon pomeriggio wordsbookiani!
Come state? Cosa raccontate? In questi giorni sono super presa dal lavoro e sto cercando di stare dietro a tutto. Purtroppo non sempre riesco e come potete vedere, oggi, arrivo un po’ più tardi del solito ma ci tenevo a parlarvi di Come se tu non fossi femmina di Annalisa Monfreda edito dalla Mondadori. Un romanzo che mi è piaciuto molto e che si fa leggere davvero in un attimo…

 

IL LIBRO: “COME SE TU NON FOSSI FEMMINA”

Come se tu non fossi femmina COME SE TU NON FOSSI FEMMINA
di Annalisa Monfreda


Editore: Mondadori • Uscita: 24 aprile 2018 • Formato: Cartaceo
Prezzo: € 16,00 • Pagine: 168 • Link: librimondadori.it


TRAMA: “Scriveva come una donna, ma come una donna che si è dimenticata di essere donna; sicché le sue pagine erano piene di quella curiosa qualità sessuale che appare soltanto quando il sesso non è consapevole di se stesso.” Così diceva Virginia Woolf in Una stanza tutta per sé . Così cerca di dire Annalisa Monfreda alle sue due figlie, durante una vacanza on the road tra sole donne. Strada facendo, tra esplorazioni nella natura e vagabondaggi urbani, l’autrice mette a punto una lista di lezioni che vorrebbe che le figlie imparassero nel loro cammino di crescita. Seguire i desideri e diffidare dei sogni. Prendersi cura della propria felicità prima di badare a quella degli altri. Coltivare l’ambizione, scoprendo che non è altro che ostinazione. E inseguire la bellezza, in sé e negli altri. “La bellezza non è perfezione, ma verità. Quello che le nostre figlie dovrebbero inseguire nello specchio, con o senza l’ausilio del make-up, non è la vicinanza o lontananza da un particolare modello, ma la messa in scena migliore della propria autenticità. Quando ci riescono, dico loro: ‘Sei bellissima’. Ebbene sì, lo faccio. Perché alle bambine si dice ‘bella’ e ai maschietti ‘bravo’? Io dico anche il resto. Ma quando vedo la bellezza-verità non riesco a non riconoscerla.” Come se tu non fossi femmina è un libro che supera gli stereotipi di genere per offrirci una prospettiva nuova e illuminante sull’educazione delle figlie. Scritto come un Thelma & Louise familiare e tenerissimo, è un avvincente viaggio di formazione capace di rivelare il profondo significato di essere donna.

 

IL MIO PENSIERO

Come se tu non fossi femmina ci racconta il viaggio di una madre con le sue figlie. Non sono mamma e molti aspetti mi sono estranei ma è stato semplicissimo entrare in sintonia con i racconti di Annalisa. Non sapevo bene cosa mi sarei trovata durante la lettura ma sono rimasta piacevolmente sorpresa. Sono bastate le primissime pagine e tutta la storia si è aperta davanti ai miei occhi senza problemi. Mi sono lasciata trasportare dal loro viaggio e ho sottolineato quasi tutto il romanzo.

Ho apprezzato il modo in cui l’autrice ha pensato di raccontare alle sue figlie quelle che per lei sono delle piccole lezioni che chiunque dovrebbe seguire. Perché non importa se sei femmina, la libertà di scegliere deve esserci sempre. Ci racconta l’essere donna, l’essere in carriera ma senza rinunciare alla famiglia e allo stesso tempo ci racconta di generazioni che sono soddisfatte anche se hanno deciso di essere solo madri di famiglia o solo donne in carriera. È questo, secondo me, il bello, essere felici per quello che ci piace e scegliere senza nessun indugio la vita che ci soddisfa.

Ogni cosa ci viene raccontata attraverso un viaggio, il viaggio di una madre con le sue figlie, per la prima volta da sole lontane da casa. Attraverso questo viaggio vengono presi degli spunti dall’ambiente circostante per raccontare i pensieri di questa donna e sopratutto per spiegare alle sue figlie le cose più importanti.

La lezione numero diciotto è che essere nate femmine non è un fardello e neppure un privilegio. Ci sono state donne che hanno lottato perché voi oggi possiate credere con naturalezza che ogni cosa vi sia possibile.

A circondare queste lezioni si alternano paesaggi davvero incredibili e vicinissimi a noi. Siamo in Croazia e attraverso le parole dell’autrice visitiamo alcuni dei luoghi più belli di questo Paese. Sono rimasta colpita dalla Grotta Azzurra e vorrei tantissimo andarla a visitare per poi riposarmi sulle belle spiagge croate.

È stata una lettura molto interessante, come vi dicevo le lezioni sono piccole perle che vale la pena appuntarsi e rileggersi ogni tanto. Inoltre c’è una ricca bibliografia che ha attirato la mia attenzione e ora ho aggiunti altri romanzi che non vedo l’ora di leggere.

 

Il mio giudizio: 4/5
 
★ ★ ★ ★ ☆

 

E voi cosa ne dite, lo leggerete? Lo avete già letto?
Ciaoooooo!!
 

Clarissa

RELATED POSTS

LEAVE A COMMENT