Intervista a Cecelia Ahern

Intervista a Cecelia Ahern
Buon pomeriggio wordsbookiani!
Pronti per affrontare il weekend? Prima di iniziare il fine settimana, oggi, sono felice di lasciarvi questo post chiacchieroso dove ho avuto l’occasione di scambiare quattro chiacchiere con Cecelia Ahern autrice de Flawed. Il momento della scelta edito dalla DeA Young Adult. Il romanzo è uscito giusto settimana scorsa nelle nostre librerie e potete leggere il mio pensiero cliccando qui. È stata una storia davvero molto bella da leggere e sono super felice di aver avuto l’occasione di poter fare qualche domanda all’autrice, quindi non mi dilungo oltre e vi lascio il nostro scambio…

 

IL LIBRO: “FLAWED. IL MOMENTO DELLA SCELTA”

Flawed. Il momento della scelta FLAWED. IL MOMENTO DELLA SCELTA
di Cecelia Ahern


Editore: DeA • Uscita: 11 settembre 2018 • Formato: Cartaceo
Prezzo: € 14,90 • Pagine: 410 • Link: amazon.it


TRAMA: Celestine è in fuga. Fino a poche settimane fa era una delle ragazze più in vista della città: aveva una famiglia che la amava, un fidanzato meraviglioso e un destino invidiabile. Ora la sua esistenza si è trasformata in un interminabile incubo. La sua vita dorata non esiste più. Celestine è finita in cima alla lista dei ricercati della Gilda. È il nemico Numero Uno. Lei infatti è l’unica a possedere le prove che potrebbero distruggere per sempre il sistema che stabilisce chi è perfetto e chi Fallato. Chi merita un futuro e chi no. Perfino il giudice Crevan, capo del tribunale che l’ha condannata, è al suo inseguimento. L’uomo crede di poter facilmente mettere alle strette una come Celestine, una ragazza che ha perso tutto: famiglia, fidanzato, amici. Ma si sbaglia. Il tenebroso Carrick non l’ha abbandonata e anzi è più determinato che mai a sostenerla, qualunque sia la scelta di Celestine. Perché adesso a decidere sarà lei. Scappare e mettersi in salvo, o rischiare tutto, tornare nella tana del leone e demolire il sistema dall’interno?

 

INTERVISTA A CECELIA AHERN

D: Welcome Cecelia! Please tell us what inspires your book ideas, and what, in particular, inspired “Flawed” and “Perfect”?
D [ITA]: Benvenuta Cecelia!! Ci racconteresti da cosa prendi ispirazione per i tuoi libri e, in particolare, cosa ha ispirato “Flawed”?
R: I was inspired by the fact that we live in a very judgemental society, one that is fast to point the finger at people who may have made mistakes, making it very difficult for people to move on in their life without being labelled. I feel that society does label people and brand them for their mistakes, and so I wanted to take that concept further and physically brand those who have acted outside of what society views as acceptable behaviour. The Flawed are relegated to second class citizens and must abide by new rules. Their aspirations are shattered, their lives become limited and they are considered Flawed citizens. They are branded in one of five places with an F; their temple for their thoughts, their tongue for their words, their chest over their heart for their disloyalty, the palm of their hand for stealing from society, the sole of their foot for walking out of line. None of these people have carried out illegal acts but acts which are seen as immoral and threatening to society.
The message in this book is that nobody is perfect, nobody can always make the right decisions, it is through our own errors that we evolve and grow and become better versions of ourselves. The Flawed citizens are actually more evolved than the ‘perfect’ who are living in fear and are afraid of change.

R [ITA]: Sono stata ispirata dal fatto che viviamo in una società molto giudiziosa, una che è veloce a puntare il dito contro le persone che potrebbero aver commesso degli errori, rendendo molto difficile alle persone andare avanti nella loro vita senza essere etichettati. Sento che la società etichetta le persone e le giudica per i loro errori, quindi ho voluto portare avanti questo concetto e dare un nome fisico a coloro che agivano al di fuori di ciò che la società considerasse un comportamento accettabile. I “Fallati” sono relegati a cittadini di seconda classe e devono rispettare nuove regole. Le loro aspirazioni sono in frantumi, le loro vite diventano limitate e sono considerati cittadini corrotti. Sono marchiati in cinque posti con una F in base ai loro errori; la loro testa per i loro pensieri, la loro lingua per le loro parole, il loro petto (sul loro cuore) per la loro slealtà, il palmo della mano per aver rubato alla società, la pianta del piede per aver deviato dalle norme della società. Nessuna di queste persone ha compiuto atti illegali, ma atti considerati immorali e minacciosi per la società.
Il messaggio in questo libro è che nessuno è perfetto, nessuno può sempre prendere le decisioni giuste, è attraverso i nostri errori che ci evolviamo e cresciamo e diventiamo versioni migliori di noi stessi. I cittadini corrotti sono in realtà più evoluti rispetto ai “perfetti” che vivono nella paura del cambiamento.
 
D: Tell us about writing Celestine. Why did you decide to tell this story through her eyes?
D [ITA]: Parlaci di Celestine. Perché hai deciso di raccontarci la storia attraverso il suo punto di vista?
R: Celestine was simply born with the idea. She is a girl who believes in the system. She wants to be perfect, she doesn’t want to make mistakes. She is popular at school, has a group of friends, is a grade A student, has a boyfriend, she really feels that life works for her. Until one day she makes a decision, based on her conscience and she is forced to question everything. I feel that at 17 years old we start to think for ourselves and challenge the norms, we are used to being teached and preached at, and following a set of rules in life. As we grow older and our own mind develops we begin to question and find our own voice. Celestine is an ideal character to be at the heart of this story as her thinking is challenged, she uses compassion and logic instead of following the Guild’s teachings. She is forced to question herself, her friends, her boyfriend, and society. Through doing this, she becomes a better, stronger version of herself. I adored Celestine’s character, I love how she evolves in this story. Though she is challenged in the most awful way, she rises with utter strength and raises her voice against injustices. She is a very strong inspiring woman.
R [ITA]: Celestine è nata semplicemente con l’idea. Lei è una ragazza che crede nel sistema. Vuole essere perfetta, non vuole sbagliare. È popolare a scuola, ha un gruppo di amici, è una studentessa di serie A, ha un fidanzato, sente davvero che la vita lavora per lei. Finché un giorno prende una decisione, basata sulla sua coscienza e lei è costretta a mettere in discussione tutto. Penso che a 17 anni iniziamo a pensare da soli e sfidare le norme, siamo abituati agli insegnamenti e a essere predicati, e a seguire una serie di regole nella vita. Man mano che invecchiamo e sviluppiamo la nostra mente, iniziamo a metterci in discussione e a trovare la nostra stessa voce. Celestine è un personaggio ideale per essere al centro di questa storia mentre il suo modo di pensare viene sfidato, usa la compassione e la logica invece di seguire gli insegnamenti della Gilda. È costretta a interrogare se stessa, i suoi amici, il suo fidanzato e la società. Attraverso questo, diventa una versione migliore e più forte di se stessa. Adoro il personaggio di Celestine, adoro come si evolve in questa storia. Sebbene sia sfidata nel modo più orribile, si alza con forza e alza la voce contro le ingiustizie. Lei è una donna molto stimolante.
 
D: What’s the one thing you would like readers to take away from following Celestine’s journey?
D [ITA]: Cosa vorresti che i lettori apprendessero dal viaggio di Celestine?
R: It is not normal to be perfect, there is no such thing. We all make mistakes and that is how we learn. It is okay to show the flawed parts of yourself, that is what it means to be human. And if you can learn from Celestine, learn not to be judgemental, to expect perfection from others or yourself, and to speak up and against injustices.
R [ITA]: Non è normale essere perfetti, non esiste una cosa del genere. Tutti commettiamo errori ed è così che si impara. Va bene mostrare le parti difettose di se stessi, questo è ciò che significa essere umani. E se puoi imparare da Celestina, impara a non essere giudicante, ad aspettarti la perfezione dagli altri o da te stesso, e ad alzare la voce e contro le ingiustizie.
 
D: How did you build the world and tonal environment for Flawed?
D [ITA]: Come hai costruito il mondo intorno a Flawed?
R: The world that I have created is not too disimilar from our own. Celestine’s world is a contemporary world where government leaders, afraid their country will fall into economic turmoil and recession once again, decide that no flawed characters should ever rule again. To stop these flawed citizens from becoming leaders in the workplace, in their communities, in government, they immediately brand and segregate its citizens. This is familiar behaviour in many societies in our world. The Flawed rules mimic the Irish penal laws of the 17th century, the anti-Jewish decrees of World War 2, the F.A.B children who are removed from flawed parents is sadly too similar to the ‘Stolen Generation’ when aboriginal children were forcibly removed from their families by Australian government and federal state agencies all the way up to the 1970s. In my own country of Ireland, Church and state were so closely tied that the church’s teachings had a traumatic effect on its people, such as the mother and baby homes where single mothers were sent to effectively work houses and their children were taken from them. There are so many examples in our history, and unfortunately in our present where I wanted to highlight the injustices, where the state has applied laws in an attempt to make their countries safer, and more pure, but which have the absolute opposite devastating result. Some readers have wondered whether this is too far fetched, but fact is always more terrifying than fiction.
R [ITA]: Il mondo che ho creato non è troppo diverso dal nostro. Il mondo di Celestine è un mondo contemporaneo in cui i leader governativi, temono che il loro paese cada di nuovo in una recessione economica, decidono che nessun personaggio imperfetto dovrebbe mai più governare. Per impedire a questi cittadini viziati di diventare leader sul posto di lavoro, nelle loro comunità e nel governo, marchiano e segregano immediatamente i propri cittadini. Questo è un comportamento familiare in molte società nel nostro mondo. Le regole di “Flawed” imitano le leggi penali irlandesi del VII° secolo, i decreti anti-ebraici della seconda guerra mondiale, i bambini FAN che vengono rimossi da genitori imperfetti è tristemente troppo simile alla “generazione rubata” quando i bambini aborigeni sono stati allontanati con la forza dai loro famiglie dal governo australiano e dalle agenzie statali federali fino agli anni ’70. Nel mio paese in Irlanda, la Chiesa e lo stato erano così strettamente legati che gli insegnamenti della chiesa hanno avuto un effetto traumatico sulla sua gente, come per le madri single e le baby homes in cui queste donne venivano mandate a lavorare in modo efficace nelle case e i loro figli venivano presi. Ci sono tanti esempi nella nostra storia e purtroppo nel nostro presente, lì ho voluto evidenziare le ingiustizie, in cui lo stato ha applicato le leggi nel tentativo di rendere i loro paesi più sicuri e più puri, ma che hanno un risultato assolutamente negativo. Alcuni lettori si sono chiesti se questo è troppo inverosimile, ma la realtà è sempre più terrificante della finzione.
 
D: How do you approach writing your villains and antagonists?
D [ITA]: Come ti sei approcciata alla scrittura dei tuoi “cattivi” e degli antagonisti?
R: Judge Crevan is certainly the villain of this book and I approached him with the understanding that every villain thinks they are doing the right thing, for the good of the nation. He sees himself as having a fatherly role towards the country and its people, he believes that his rulings are actually helping the country. He is also a man who is grieving, is lonely, has been crushed by the loss of his wife, has been brainwashed by the teachings of his family and so therefore you cannot create a cartoon bad guy who is just a bad guy for no reason, unfortunately the reasons are usually because they are delusional and think they’re there for the good of the people.
R [ITA]: Il giudice Crevan è certamente il cattivo di questo libro e mi sono avvicinata a lui con la consapevolezza che ogni malvagio pensa di fare la cosa giusta, per il bene della nazione. Si considera un padre nei confronti del paese e della sua gente, ritiene che le sue decisioni lo stiano effettivamente aiutando. È anche un uomo che è addolorato, è solo, è stato schiacciato dalla perdita di sua moglie, è stato sottoposto al lavaggio del cervello dagli insegnamenti della sua famiglia e quindi non è possibile creare un cattivo cartone animato che è solo un cattivo ragazzo senza motivo, sfortunatamente le ragioni sono deliranti e pensano di essere lì per il bene delle persone.
 
D: Is there something or someone that inspired the characters in the novel?
D [ITA]: C’è qualcosa o qualcuno che ha ispirato i personaggi del romanzo?
R: Celestine was inspired by the black and white and no grey area concept in this novel. You are either Flawed or Perfect, right or wrong, good or bad. She believes in this until she is personally affected, when she sees somebody she admired taken away by the guild to be branded. Her thinking slowly alters, her eyes are open to a new world, and instead of everything being black and white in her mind, she uses logic and compassion to truly understand the correct way to behave and treat people.
R [ITA]: Celestine è nata dal concetto di bianco e nero, senza area grigia in questo romanzo. Sei un difetto o perfetto, giusto o sbagliato, buono o cattivo. Crede in questo fino a quando non ne viene colpita personalmente, quando vede qualcuno che ha ammirato portato via dalla Gilda per essere marchiato. Il suo modo di pensare cambia lentamente, i suoi occhi sono aperti verso un nuovo mondo, e invece di essere tutto in bianco e nero nella sua mente, usa la logica e la compassione per capire veramente il modo corretto di comportarsi e trattare le persone.
 
D: What’s the strangest thing you learned while researching “Flawed” and “Perfect”?
D [ITA]: Qual è la cosa più strana che hai appreso mentre facevi ricerche per “Flawed”?
R: I had to do some very upsetting research actually. Because the citizens are considered branded in one of five places on their body depending on their error, I had to research how to brand skin, the smell and feel, how to treat the wound and that was not a nice day in the office. It’s a brutal scene, one that made me feel angry and physically shake as I wrote it, and readers have said they have felt the same when reading.
R [ITA]: Ho dovuto fare qualche ricerca davvero sconvolgente. Poiché i cittadini vengono marchiati in uno dei cinque punti del loro corpo a seconda del loro errore, ho dovuto cercare come marchiare la pelle, l’odore e il tatto, come trattare la ferita e quella non era una bella giornata in ufficio. È una scena brutale, che mi ha fatto sentire arrabbiata e fisicamente scossa mentre la scrivevo, e i lettori hanno detto di aver provato la stessa sensazione durante la lettura.
 
D: How was it to come to the conclusion of this story. Did you already have in mind how it would end?
D [ITA]: Come sei arrivata alla conclusione di questa storia. Avevi già in mente come si sarebbe conclusa?
R: Yes I did! Originally I thought about writing a trilogy but it became clear very early on that this was a duo and that the two stories reflected the two sides of the coin; the two sides of our characters; that we are flawed and perfect. I wrote Flawed in 6 weeks, the fastest I have ever written a book, and Perfect was similar. The words flew from my pen, I wrote this with anger, and passion and with something big to say. I hope everybody enjoys it.
R [ITA]: Si l’ho fatto! Inizialmente pensavo di scrivere una trilogia, ma mi è apparso subito chiaro che si trattava di un duo e che le due storie riflettevano i due lati della medaglia; i due lati dei nostri personaggi; che siamo imperfetti e perfetti. Ho scritto “Flawed” in 6 settimane, il più veloce che abbia mai scritto, e “Perfect” era simile. Le parole sono volate dalla mia penna, l’ho scritto con rabbia, passione e con qualcosa di grande da dire. Spero che tutti si divertano.
 
Thanks for your time!
Grazie per il tuo tempo!
Thank you for all!
Grazie a te di tutto!

 

È stato un piacere poter scoprire qualcosa di più su questo romanzo e sulla scrittrice.
E voi cosa mi dite? Lo avete già letto?

Clarissa
28 settembre 2018

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