Recensione: “Girl power”

Girl power
Buon pomeriggio wordsbookiani!
Come state? Qui inizia a fare freschino. Mi sono già ammalata e quindi giro super coperta in questo periodo. Ho già iniziato a tirare fuori le cose tipiche, per me, dell’autunno. E quindi via di tazzone di tisane e maglioni morbidosi. Oggi finito il pranzo, eccomi qui con la tisana tra le mani a lasciarvi il mio pensiero su Girl power di Jennifer Mathieu edito da Mondadori. Un romanzo che mi è piaciuto molto e di cui vi volevo assolutamente parlare…

 

IL LIBRO: “GIRL POWER”

Girl power GIRL POWER
di Jennifer Mathieu


Editore: Mondadori • Uscita: 13 marzo 2018 • Formato: Cartaceo
Prezzo: € 18,00 • Pagine: 300 • Link: amazon.it


TRAMA: Viv non ne può più: è stanca delle rigide regole sull’abbigliamento che vigono nel suo liceo, e che sembrano punire soltanto le studentesse, è stanca del clima che si respira nei corridoi, dove i membri della squadra di football giocano a palpa-e-fuggi, prendendo di mira le ragazze e trattandole come oggetti. Ed è stanca dell’indifferenza degli altri. E così lancia un grido di lotta: crea una fanzine femminista anonima, “GRRRinta!”, ispirandosi a sua madre, vera ribelle punk negli anni Novanta. A poco a poco Viv trova nuove alleate ribelli, amicizie inaspettate e persino un amore, proprio mentre la protesta femminista cresce e la rivoluzione sta per avere inizio…

 

IL MIO PENSIERO

Ho letto Girl power durante la maratona di lettura che ho fatto quest’estate ma ancora non avevo trovato il tempo di raccontarvi come è andata. L’ho letto in una mattinata, è scorrevole ed è una storia, purtroppo, in cui è facile riconoscere molte situazione del liceo. In questo romanzo Mathieu ha raccontato con coraggio e determinazione la situazione che giovani donne subiscono in questa società. Ma gli dà grinta e la voce per farsi sentire e non rimanere a subire le angherie fatte dai ragazzi.

Vivian, la nostra protagonista, stufa di essere presa in giro, di sopportare i commenti sessisti da parte dei compagni maschi. Inizia così una campagna “segreta”, crea la sua prima fanzine prendendo ispirazione da vecchi ritagli conservati dalla madre. Questa fanzine sarà la prima a lanciare Grrrinta! e a esortare le ragazze intorno a lei a dimostrare il loro sostegno alle compagne e a contrattaccare. Sfortunatamente, nella scuola di Viv, la East Rockport High, c’è un sacco di sessismo e disuguaglianza: i vaghi e casuali controlli del codice di abbigliamento, l’attenzione sulla squadra di football maschile e l’assoluta negligenza delle squadre sportive femminili, e il gioco “palpa-e-fuggi”, che si traduce nell’assalto indecente alle studentesse.

Questo romanzo esplora in maniera ponderata e abbastanza leggera i tipo di sessismo che pesano di più sulle ragazze adolescenti, la varietà di opinioni e cerca di far valere un atteggiamento positivo su come affrontare la situazione. Vivian non è sempre d’accordo con le sue amiche e Seth, il suo fidanzato, non è sempre l’alleato perfetto. Oltre a questo tema molto importante, la Mathieu introduce l’intersezionalità e le limitazioni del movimento originale riot grrrl includendo personaggi di colore e studenti LGBT anche se non sono un punto focale del libro.

I personaggi creati dall’autrice sono un esempio entusiasmante di ragazze intelligenti e coraggiose che usano la creatività e l’attivismo per fare la loro personale rivoluzione e far sentire la loro voce. Sono il centro dell’intero romanzo, e nonostante la parte maschile sia il centro della loro attenzione i personaggi non sono descritti come le ragazze. Sono meno caratterizzati e anche Seth con cui nasce una storia d’amore viene lasciato un po’ in disparte. Da una parte ho apprezzato questa scelta, la storia d’amore va bene così com’è: non troppo enfatizzata, ma mi sarebbe piaciuto approfondire un po’ anche la caratterizzazione maschile.

Un romanzo che ha davvero “visto” a 360° la situazione di molte scuole, anche se ancora si provi a negare che queste cose accadano. È una lettura che consiglio sicuramente, da far leggere ai più giovani ma anche a tutti gli altri. Una lettura che sa coinvolgere e che mi ha riportato alla mente il primo romanzo che avevo letto dell’autrice: Tutta la verità su Alice.

 

Il mio giudizio: 4/5
 
★ ★ ★ ★ ☆

 

E voi cosa ne dite, lo leggerete? Lo avete già letto?
Ciaoooooo!!
 

Clarissa

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