Recensione: “Le nostre prime sette volte”

Buon pomeriggio wordsbookiani!!
Ieri abbiamo iniziato la settimana con le nuove uscite in libreria ma visto che il tempo mi ha tenuta lontana dal blog, oggi torno con una recensione. Nello specifico vi racconto come è andata la lettura de Le nostre prime sette volte di Bianca Marconero pubblicato il dieci ottobre, come self publishing. Se ancora non conoscete quest’autrice vi consiglio caldamente di recuperare qualsiasi suo romanzo e non ve ne pentirete. Che scriva fantasy o romance saprà catturare la vostra attenzione e quando ho saputo che stava arrivando questa nuova storia, non ho potuto resistere!

IL LIBRO:

Le nostre prime sette volte
Le nostre prime sette volte
di Bianca Marconero

Titolo originale: Le nostre prime sette volte
Pagine: 374 • Prezzo: € 13,95 • Formato: Cartaceo
Editore: Self Publishing • Link d’acquisto: amazon.it
TRAMA:
«Io dovrei proprio licenziarti, Alice».«Lo hai già fatto sei volte, Alex».«Speriamo che la settima sia quella buona».Quante volte devi licenziare la tua segretaria prima di capire che non puoi vivere senza di lei?Alice Baker è una giovane copywriter, idealista e determinata, con una singolare propensione per i vestiti bizzarri. Alex è l’erede della Francalanza Visconti, la casa editrice leader nei periodici, e ha un gusto impeccabile per i vestiti.Fin dal loro primo incontro, Alex e Alice decidono di non piacersi affatto. Non hanno niente in comune, non approvano lo stile di vita dell’altro, sono totalmente incompatibili. Alice pensa che Alex sia uno snob egocentrico e compiaciuto che gode nel farsi paparazzare con ragazze bellissime. Alex pensa che Alice sia una patetica sognatrice, che colleziona licenziamenti ed è convinto che, nonostante sia bellissima, resterà per sempre fuori dal suo radar.Ma cosa succede se due persone che si sono già escluse a vicenda scoprono di non potere stare l’una senza l’altra? Se scoprono di essere attratti proprio dall’ultima persona al mondo che pensavano di prendere in considerazione? Per quanto tempo si può negare la passione e si può mettere a tacere un desiderio? Si può forse dire al cuore di non impazzire per l’unica persona in grado di toccarlo?Dalle spiagge dell’isola di Capri, alle piste da sci di Cortina d’Ampezzo, passando per Milano e i corridoi delle vivaci redazioni di «Lollipop» e «Power Player», Alex e Alice si raccontano attraverso le loro prime sette volte. Sette strade diverse per entrare in collisione o separarsi per sempre. Una storia sulla ricerca dell’anima gemella e sulle sorprese del cuore. Perché le persone più sbagliate per noi possono farlo battere per il motivo giusto.

IL MIO PENSIERO:


Non è la prima volta che leggo un romanzo di Bianca Marconero e, direi proprio, non sarà nemmeno l’ultima. Ho conosciuto questa autrice con la sua serie Albion e poi, piano piano, ho iniziato a leggere tutti gli altri suoi romanzi. Al momento direi di essere a buon punto perché dovrebbero mancarmene solo due da recuperare e nessuno mi ha mai deluso!


Le nostre prime sette volte non è stato da meno. È bello vedere come le diverse storie di Bianca si intreccino ma vivano di vita propria. I protagonisti di questo romanzo li abbiamo già incontrati ma hanno sempre fatto da sfondo ad altre storie e ora finalmente hanno la loro. Ero troppo curiosa di leggerla, Bianca è molto attiva sui social e le anticipazioni che ci sono state su questa nuova pubblicazione mi avevano già fatto rizzare le antenne.


Alice e Alex sono decisamente gli opposti, due personaggi con poco e niente in comune ma con un feeling davvero pazzesco. Ed è questo feeling che si fa sentire pagina dopo pagina che vi farà divorare il romanzo in pochissimo tempo. Gli scontri tra i due, le piccole guerre che ingaggiano, le vendette, i fraintendimenti… Insomma sembra proprio che non possano trovare nulla in comune, eppure qualcosa c’è: l’editoria.


L’ambiente che vede svolgersi le vicende è, infatti, la casa editrice di lui (nipote del fondatore di un impero di carta e inchiostro). Amo l’ambientazione che li circonda ed è perfetta come sfondo per la loro storia. Ogni “scontro” porta irrimediabilmente a un licenziamento. Ebbene si, Alice lavora per Alex e se questo potrebbe sembrarvi scontato, non ci conterei perché il romanzo è un continuo colpo di scena (Alice sarà licenziata/si licenzierà sette volte). E sono questi continui licenziamenti che fanno da fulcro all’intera storia.


Alice e Alex non vogliono ammettere di poter essere qualcosa di più e nonostante il lavoro fianco a fianco funzioni a meraviglia, ogni extra a questa equazione porta ad uno squilibrio fuori dal normale. Il loro carattere è forte: sono entrambi testardi ed orgogliosi (sopratutto Alex) ma hanno un passato e una vita differente che spesso non collima. Nonostante Alex sia davvero difficile da capire e, a tratti, anche da perdonare, è impossibile non fare comunque il tifo per loro.


La speranza che possano trovare un punto di unione e giungere ad un bel lieto fine è sempre dietro l’angolo. Lo stile di Bianca incanta e scorre senza darti tregua. Alla pagine finali vorresti solo avere il seguito tra le mani. Per fortuna l’attesa non sarà molta perché L’ultimo bacio dovrebbe arrivare il 15 novembre e io sarò prontissima a buttarmi nella lettura!


Quindi, se amate le storie complicate, quelle che non prendono fuoco fin dall’inizio ma che hanno bisogno di tempo per crescere, allora questo romanzo fa proprio per voi. E, se ancora non lo avete capito, Bianca Marconero, secondo me va letta. In qualsiasi sua forma! E ora in attesa del prossimo volume recupererò i romanzi che mi mancano.


Il mio giudizio: 4/5
★ ★ ★ ★ ☆


E voi cosa ne dite, lo leggerete? Lo avete già letto?

Un abbraccio
Clarissa

21 Ottobre 2019

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