Recensione: “Regina di ossa”

Buon pomeriggio wordsbookiani!!
Oggi sono acciaccata, devo aver preso freddo con tutti questi sbalzi di temperatura e voilà: ho un super raffreddore che mi mette abbastanza KO. Per fortuna non mi è venuta ne la febbre, ne il mal di testa ma sono questo fastidiosissimo naso tappato.

Comunque oggi non volevo parlarvi dei miei malanni, ma di Regina di ossa di Alisa Kwitney pubblicato da Giunti a giugno di quest’anno. Purtroppo per una serie di motivi che mi hanno tenuta lontana dal blog per un po’ di tempo non ve ne ho parlato prima ma ora eccoci qui! Alisa Kwitney oltre a essere una scrittrice di romanzi, scrive anche graphic novels e questo mi ha incuriosita parecchio.

IL LIBRO

Regina di ossa
Regina di ossa
di Alisa Kwitney

Titolo originale: Cadaver & Queen
Pagine: 336 • Prezzo: € 16,00 • Formato: Cartaceo
Editore: Giunti • Link d’acquisto: amazon.it
TRAMA:
Quando Elizabeth Lavenza si iscrive a Ingold, prima e unica studentessa di Medicina, capisce subito che dimostrare quanto vale a compagni e professori sarà cosa ardua. Così quando s’imbatte in un bio-meccanico difettoso – una delle creature che la scuola sta riportando in vita, usando cadaveri di giovani uomini allo scopo di addestrare un esercito di soldati-automi da spedire in guerra – si offre di ripararlo per farsi notare. Ma questo bio-meccanico sembra aver conservato ricordi, sentimenti… e una coscienza. Elizabeth scopre che si tratta di Victor Frankenstein, brillante studente di Ingold deceduto in circostanze misteriose, e ne è pericolosamente attratta. Si ritrova così invischiata in una rete di segreti, intrighi e oscuri esperimenti che paiono implicare la Regina Elisabetta.

IL MIO PENSIERO:


Ho iniziato a leggere Regina di ossa appena uscito ma poi per colpa di molti imprevisti lo avevo accantonato. Con il ritorno alla normalità, però, ho deciso di riprenderlo e di rileggere le prime pagine per poi andare avanti. La storia aveva una bella base, un retellig di Frankestein con una protagonista al femminile. Diciamo che ero estremamente curiosa di conoscere come si sarebbe sviluppata.


Ci troviamo nell’Inghilterra vittoriana e Elizabeth Lavenza, la nostra protagonista, è un’orfana che studia medicina alla Ingold Academy dove le donne non sono ancora viste di buon occhio. I “nemici” non sono pochi, tra studenti e insegnati, però fa ben presto amicizia con due giovani studenti: William Frankenstein e il suo amico Byram.


Nel passato della famiglia Frankenstein c’è un altro studente della Ingold, il fratello di William: Victor, morto per un’appendicite durante un’operazione davanti alla sua classe. Ora Victor sta per essere trasformato in una sorta di mostro/robot grazie alla bio meccanica che agisce sui corpi morti di recente. Ma nulla è così facile, perché quest’ultimo non è davvero morto ma è stato avvelenato con una sostanza che lo fa apparire tale!

Le due storie si intrecciano quando Elizabeth inizia a studiare con Makepeace che possiede il corpo di Victor e uno strano aiutante di nome Igor (capace solo di parlare tramite grugniti ahahahah). Ed è a questo punto che la storia si infittisce e la voglia di scoprire di più si fa sentire più forte.


Oltre alla storia principale, per la nostra Elizabeth, c’è davvero molto da fare. La storia, a parte un inizio più lento, scorre veloce. Ci sono però alcune vicende che non combaciano perfettamente, come se alcune parti fossero state lasciate in sospeso. Mi sono ritrovata più volte a domandarmi come mai, alla Ingold, abbiano deciso di trasformare Victor piuttosto che ucciderlo. Così facendo si sarebbero tolti un grosso problema e soprattutto nessuno si è mai preoccupato che potesse incontrare William?


Nonostante questo però la lettura non mi è dispiaciuta. Forse avrei sviluppato di più alcune sotto trame ma nell’insieme si è rivelata una lettura carina. Mi aspettavo qualcosa di più energico e questo forse ha fatto scendere un po’ il mio giudizio. Ma spero che essendo il primo libro, nel seguito le parti in sospeso trovino una risposta!


Il mio giudizio: 3/5
★ ★ ★ ☆ ☆


E voi cosa ne dite, lo leggerete? Lo avete già letto?

Un abbraccio
Clarissa

30 Settembre 2019

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