Recensione: “Il mio sbaglio più grande”

Buongiorno wordsbookiani!
Mi sembra che questa settimana sia decisamente volata, non mi sono minimamente accorta del tempo che è passato. Tornare a scrivere sul blog mi ha dato una carica in più e mi era davvero mancato dedicare del tempo alla lettura e al suo mondo digitale.


Come vi anticipavo mercoledì nel W…W…W… Wednesday, ho iniziato il 2020 provando una lettura del tutto nuova per me, un genere che non avevo mai letto ma un’autrice di cui mi avevano parlato davvero molto bene.
Si tratta di Penelope Douglas, un’autrice molto conosciuta (sopratutto per i suoi romanzi New Adult), e pubblicata dalla Newton Compton Editori che ha tradotto, e portato in Italia, moltissimi suoi romanzi: la Fall Away series, Insieme siamo perfetti, Wrong Love e Birthday Girl e, appunto, la serie Devils’s Night che è stato il mio primo incontro con la scrittura di questa autrice. La serie inizia con Il mio sbaglio più grande un romantic suspence dalle tinte dark di cui vi parlerò in questo post.

IL LIBRO

Il mio sbaglio più grande
Penelope Douglas
Il mio sbaglio più grande
Pagine: 320 | Prezzo: € 9,90 | Formato: Cartaceo
Editore: Newton Compton Editori | Link d’acquisto: amazon.it
TRAMA:
Si chiama Michael Crist. È il fratello maggiore del mio ragazzo ed è come quei film dell’orrore che guardi coprendoti gli occhi. È bellissimo, forte, e assolutamente terrificante. Non mi vede neppure. Ma io l’ho notato. L’ho visto, l’ho sentito. Le cose che ha fatto, i misfatti che ha nascosto. E non so quanto ancora riuscirò a tenere segrete le cose che gli ho visto fare. Si chiama Erika Fané, ma tutti la chiamano Rika. È la ragazza di mio fratello ed è sempre in giro per casa nostra, sempre a cena con noi. Riesco sempre a percepire la sua paura, e anche se non possiedo il suo corpo, so di avere la sua mente. È l’unica cosa che voglio. Almeno finché non andrà da sola al college. Nella mia città. Indifesa. L’occasione è incredibilmente allettante. Perché tre anni fa per colpa sua alcuni miei amici sono finiti in prigione, e ora sono usciti. Abbiamo aspettato. Siamo stati pazienti. E ora tutti i suoi incubi stanno per avverarsi.

COSA NE PENSO…


Mi è sempre piaciuto andare sul sicuro e leggere romanzi che rientrano in pieno nella mia comfort zone. È facile quando ormai hai un’idea precisa di quello che ti piace. Punti su un autore che conosci, di cui hai letto molto e che sei sicuro che ti piaccia. Ma, ogni tanto, è bello ascoltare quella vocina che ti suggerisce di provare qualcosa di nuovo. E come lo fai? Per me la blogosfera si è rivelata una manna dal cielo. Ho conosciuto persone con i miei stessi gusti, o almeno con gusti molti simili ai miei, a cui posso chiedere consiglio. È così che mi sono ritrovata a fare la conoscenza della Douglas.


Sinceramente non so cosa, però, mi abbia spinto a cominciare a conoscere questa autrice attraverso la serie Devil’s Night. Forse è stato un azzardo perché il dark non è proprio nelle mie corde ma sicuramente è stato un buon punto di partenza. Dico questo perché, nonostante il genere lo stile dell’autrice mi ha catturata e mi ha fatto pensare di leggere anche i suoi romanzi new adult.


In questo romanzo le regole sono fatte per essere infrante. Ogni personaggi ha la sua dose di oscurità, sono diabolici e scattano per un nonnulla. Le vicende ruotano attorno a Rika, da sempre innamorata del fratello del suo ex fidanzato. Una ragazza all’apparenza normale e con la voglia di sentirsi libera di fare le sue scelte. È qui che entra in gioco Michael (il fratello dell’ex fidanzato), l’unica persona che da sempre le ha dato l’impressione di fare esattamente tutto ciò che desidera.


Potrebbe sembrare tutto semplice, ma la realtà di questa storia è molto complessa. Si alternano i punti di vista di questi due personaggi passando dal presento a una notte di sei anni prima: la Notte del Diavolo in cui, per la prima volta, Rika e Michael si sono messi in gioco. A completare il gruppo ci sono gli amici di Michael: Kai, Will e Damon che sembrano pronti a qualsiasi cosa pur di vendicarsi dei tre anni passati in prigione per colpa di Rika, e Alex, la ragazza escort del 16° piano (il personaggio che forse mi è piaciuto di più).


Come vi dicevo i personaggi di questo romanzo sono sopra le righe, sono sempre stati pronti a mettersi nei guai e non si tirano indietro se c’è da alzare la mani. Dalle pagine di questo romanzo traspare moltissima violenza ed è quello che ho apprezzato meno, anche se è insita del genere. Ci sono situazioni che sono decisamente paradossali ma letto con consapevolezza saprà catturare il lettore grazie allo stile dell’autrice.


È stata sicuramente un’esperienza fuori dalle mie abitudini ma non è andata male. Infatti, ho deciso e letto anche il volume successivo della serie, Mille ragioni per odiarti, che è leggermente più soft anche se rimane comunque fedele alla storia iniziale. In questo abbiamo il piacere di conoscere meglio Kai e di fare la conoscenza di Banks che è un personaggio molto particolare.


Il mio giudizio: 3/5
★ ★ ★ ☆ ☆


Cosa ne pensate di questa autrice?
Avete letto qualche suo romanzo?

Un abbraccio
Clarissa

20 Gennaio 2020

RELATED POSTS