Recensione: “Nocturna”

Buongiorno wordsbookiani!
Nuova recensione quest’oggi. Sono ancora alle prese con nuove letture e presto vi racconterò come è iniziato l’anno ma per il momento mi dedico a quelle recensioni che ho lasciato un po’ in arretrato. È il caso di Nocturna di Maya Montayne primo volume della serie A forgery of magic, pubblicato da Mondadori. Questo romanzo segna il debutto dell’autrice di origini domenicane che stufa di leggere storie con protagonisti biondi e dagli occhi azzurri, ha scritto un romanzo che la rispecchiasse di più. “Nocturna”, infatti, è romanzo pieno di parole in spagnolo, fortemente radicato nell’identità culturale dell’autrice e con personaggi dalla pelle scura e i capelli ricci.

IL LIBRO

Nocturna
Maya Montayne
Nocturna
Pagine: 336 | Prezzo: € 18,90 | Formato: Cartaceo
Editore: Mondadori | Link d’acquisto: amazon.it
TRAMA:
Per l’orfana Finn Voy “magia” significa due cose ben precise: un pugnale puntato al mento di chiunque si azzardi a incrociare la sua strada, e la capacità di indossare qualunque travestimento con la stessa facilità con la quale una persona comune indossa un mantello. Perché Finn, oltre a essere una ladra abilissima, è anche una mutafaccia, capace cioè di cambiare le proprie fattezze quando lo desidera. Ed è talmente abituata a farlo, per sopravvivere nel mondo violento e spietato in cui vive, da non ricordarsi quasi più quale sia il suo vero volto. Ma tutto sommato a lei va bene così. Quando però viene acciuffata da un potente criminale con il quale è indebitata, è costretta ad accettare una missione impossibile: rubare un tesoro leggendario dal palazzo reale di Castallan. Se non ci riuscirà, perderà per sempre la sua magica capacità di mutare aspetto. Per il principe Alfehr “magia” significa la possibilità di sfuggire a una vita che non gli appartiene. Dopo la morte del fratello maggiore Dezmin, infatti, il ragazzo è diventato l’erede al trono, anche se è ciò che meno desidera al mondo. Tormentato dal dolore per la sua perdita, Alfie è disposto a tutto per riportare in vita il fratello, anche se questo significa inoltrarsi nel sentiero proibito della magia nera. Ma la magia può essere anche qualcosa di terribile e spaventoso, come l’antico e terribile potere che Finn e Alfie liberano inavvertitamente e che diventa subito una minaccia per il mondo intero. Con il destino del regno di Castellan nelle loro mani, i due dovranno superare le loro differenze e allearsi per rimediare al loro errore.

COSA NE PENSO…


Ammetto subito di essere stata attratta dalla copertina di questo romanzo. Senza ancora conoscerne la trama ero già in fissa con la copertina che, oltre ai colori sgargianti, è anche molto particolare al tatto. Però non mi sono dedicata alla lettura non appena uscito ma ho iniziato a leggerlo grazie a un gruppo di lettura.


Non appena si inizia la lettura, personalmente, sono stata spiazzata dai molteplici termini in spagnolo. Mi piace l’idea dell’autrice di creare qualcosa per se stessa e che la rispecchiasse maggiormente ma non essendo molto affine alla lingua, il linguaggio utilizzato ha reso l’approccio alla storia più difficile del solito. Dopo un po’, però, mi sono abituata alla terminologia e la lettura è filata molto meglio.


Il mondo di Nocturna è un mondo di magia, una magia particolare. Interessante come ogni persona la possiede e rimanga però legata a un solo elemento. Ci sono poi delle eccezioni, come Finn e Alfie (ma anche molti altri) che hanno un propio, ovvero una magia tutta loro che convive con il resto della magia. Mi sarebbe piaciuto qualche approfondimento in più su questa parte ma sono rimasta parecchio affascinata che, alla fine, non ci ho dato peso.


I personaggi principali (Finn e Alfie) mi sono piaciuti, più Finn che Alfie però insieme hanno creato il giusto mix. Mi è piaciuto molto il loro approccio e il legame che creano senza ricadere nel già visto. Ma mi è piaciuto molto di più Luka, che come spalla del protagonista è essenziale per la storia. Diretto e spigliato mi è sembrato un personaggio con moltissimo potenziale.


Mi spiace che non ci siano stati più approfondimenti perché avrebbero reso la lettura ancora più bella. Molto interessante anche come l’autrice ha sviluppato il “cattivo” della situazione, un’entità che deve trovare un ospite per risvegliare il suo padrone, mi ha colpita molto in positivo. Sopratutto con l’introduzione di Ignatio che avrei voluto far fuori non appena ha fatto il suo ingresso in scena!


Nel complesso è una lettura carina, scorrevole (una volta abituati ai termini spagnoli) e che ti fa passare delle ore di lettura tranquille. Non mi ha lasciato il segno anche se sono molto curiosa di conoscerne il seguito!


Il mio giudizio: 4/5
★ ★ ★ ★ ☆


Cosa ne pensate di questa autrice?
Avete letto questo romanzo?

Un abbraccio
Clarissa

20 Gennaio 2020
22 Gennaio 2020

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